venerdì 10 agosto 2007

His curse is on this opera...


Fonte... Subito dopo l'articolo su Britney Spears. Ve lo riporto comunque qui in Inglese:

Cat Meets Mysterious End After Erasing Phantom Sequel
Andrew Lloyd Webber's kitten has died after being hit by a car. Otto, a Turkish Van cat, had only been living in the Webber house since January, but during his stay managed to erase the score to a Phantom of the Opera sequel Andy L was writing, which was saved digitally on his electric piano. Andy has pledged to dedicate the score to Otto while theatre lovers will be awarding Otto the medal of courage for his brave work in slowing down the sequel.



Ho sempre voluto dedicare un post di questo blog alla tormentata storia del sequel del Fantasma dell'Opera. Il problema è che ultimamente i miei tempi di reazione sono lenti, per cui prima che avessi composto un post decente le cose erano cambiate...


Riassunto in breve della vicenda:


- ALW annuncia di voler scrivere un musical - sequel del Fantasma dell'Opera, basato sul libro "The Phantom of Manhattan" che racconta la scalata al successo di Erik in America, e la storia del di lui figlio che Christine ha avuto. (EHHH??). Sconforto nel mondo dei fan di Lloyd Webber, che non si capacitano di come si possa scrivere un sequel di un così grande musical, e soprattutto di come si possa farlo basandosi su una trama buona nemmeno per una fan-fiction.


- Passeggiando sulla tastiera del pianoforte digitale di Lloyd Webber, il micio Otto, l'ultimo arrivato nella famiglia felina del compositore, cancella la partitura del sequel su cui il Nostro stava lavorando. Sollievo tra i fan, che ringraziano il dio del teatro nelle sembianze del tenero micetto.


- La notizia è di pochi giorni fa, ed è riportata anche sul blog di Lloyd Webber: il gatto è stato investito da un'auto ed è morto. (Povero Otto!!) Lloyd Webber ha dichiarato che il sequel del Phantom sarà dedicato al micio. Noi fan ci auguriamo piuttosto che il musicista ritorni in sé, legga i segni e lasci perdere il progetto, dedicandosi piuttosto ad altre attività...


A meno che Lloyd Webber non pensi che il gatto è stato ucciso dal "Punjabi lasso" del fantasma per aver cancellato quanto già scritto...


 

9 commenti:

  1. Uno che scrive un intero spartito sui...Cats e poi gli muore il gatto investito da un' auto...beh sa proprio di coincidenza-punizione-superstizione! Sì, PHANTOM è già bello così che non serve "sporcarlo" con un sequel ma a Lloyed Webber vorrei chiedere di far tornare quella misteriosa Musa ispiratrice che tanto l'ha tenuto per mano per diversi anni e che adesso sembra aver occupato il posto accanto ad altri compositori come il signor Levay for example...
    Insomma aridatece il vero Lloyd Webber!
    Josef

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  2. Non si può non sottoscrivere...
    L'operazione "Phantom sequel" sa così tanto di "sto raschiando il fondo del barile perché non ho più idee, e spero che un bel titolo famoso attiri la gente"... Dovrebbero proibirglielo per legge...

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  3. Sai più che altro una cosa ? Una volta Sir Andrew infilava un motivo indovinato dietro l'altro, insomma ascoltando i suoi spartiti ci si meravigliava del fatto che dopo una song che ti colpiva ne seguiva subito dopo un'altra e poi ancora un'altra...allora eri portato a pensare "ma questo qui come fa ad avere l'ispirazione giusta mentre gli altri compositori è grasso che cola se ne azzeccano un paio in un intero musical...?" poi è diventato decisamente più...umano ed ora noi antichi ammiratori di Webber ci ritroviamo a saltare delle Tracks ascoltando alcuni suoi lavori più recenti. E credo non ci fa neanche piacere essere costretti a farlo...
    Josef

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  4. Anch'io ho l'inquietante sensazione che Lord Lloyd Webber si sia adagiato sugli allori e abbia anzitempo lasciato inaridire la sua vena creativa per dedicarsi a - peraltro giustificabilissime - operazioni commerciali "facili facili" come i "reality casting". Ma questa storia del Phantom Sequel mi puzza di bruciato lontano un anno luce. Primo: è perfettamente inutile tentare di dare un seguito al più grande successo nell'entertainment di tutti i tempi. La storia di Forsyth aveva il suo fascino (lo confesso, mi è piaciuta...), ma il Fantasma dell'Opera finisce quando lui sparisce, punto, e Raoul e Christine lasciano i sotterranei a bordo della barchetta, e l'ultimo spotlight illumina la maschera nelle mani di Meg. Secondo: se mai Webber riuscisse a completare un phantomatico seguito, dovrà essere un ASSOLUTO CAPOLAVORO, ma di quelli fantasmagorici; un musical così così o, peggio, un terrificante flop, lo metterebbero spalle al muro compromettendone non poco la carriera. Terzo: nell'ipotesi del flop, spero che finalmente rinsavisca e torni al Webber degli anni 70-80-primi 90. Se proprio vuole darsi ai seguiti, può sempre riprendere in mano i vangeli e fare che, so, un "JCS - Ressurection", no?
    Franz

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  5. Bentornato Franz!
    Non so perché, ma l'idea di un "Jesus Christ resurrection" mi ha fatto scompisciare dal ridere per mezz'ora... ;-P

    Lloyd Webber è un tasto doloroso per me. E' grazie a lui se mi sono appassionata di musical, ma allo stesso tempo non riesco a non notare come gli ultimi lavori scadano rispetto ai primi successi... Anche se, IMHO, in nessun'opera del Nostro manca completamente della buona musica...

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  6. Ma quella del JCS Resurrection, se ci pensi bene, non è mica così campata per aria... voglio dire, che uno ci creda o no, gli episodi teatralmente interessanti dopo la crocifissione non mancano... che so, le tre Marie che vanno al sepolcro, lo trovano vuoto... OVERTURE... c'è l'angelo all'ingresso che annuncia la resurrezione (PRIMA GRANDE SONG)... gran trambusto tra i discepoli (CANZONCINE DI PRAMMATICA)... chi ci crede e chi no (GRANDE SONG DI TOMMASO)... colpo di scena... prima apparizione di Gesù risorto... (LEIT MOTIV VARI)... finale primo tempo; ENTR'ACTE... quadro iniziale tipo "Masquerade" con discesa dello Spirito Santo... vari miracoli seguenti (ALTRE SONGS DI CIRCOSTANZA)... gran finalone con ascesa al cielo, fuochi artificiali e orchestrona a tutto spiano.
    Ecco fatto, mi sento un novello Tim Rice. ^__^ Quasi quasi mando una email alla RUG!
    Franz

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  7. Franz, forse sei sempre stato un librettista in erba e non l'hai mai saputo! Si vede che ce l'hai nel sangue. Per quanto riguarda i sequel dei successoni vorrei solo far notare che il musicista americano Charles Strouse (quello di ANNIE che negli anni '70 ha gareggiato per 7-8 anni battendonsela con un certo CHORUS LINE...), stanco di flop uno dietro l'altro, ha tentato all'inizio degli anni '90 il sequel appunto di ANNIE componendo ANNIE 2 riuscendo (ahilui) a fare un fiasco ancora maggiore degli altri...
    Morale della favola : mai scrivere un sequel nel teatro musicale.
    Josef

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  8. Vero, verissimo... Ma lo sapevate che, qualche anno prima dell'operazione Phantom of Manhattan di Forsyth, una autrice di cui non ricordo il nome scrisse addirittura il seguito dei Miserabili basandosi sul libretto del musical, con la remota possibilità di trasformarlo appunto nel seguito teatrale dello show di Schoenberg&Boublil?

    Franz

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  9. Ma perchè non ce lo scriviamo noi un bel libretto nuovo di zecca ? Per le lyrics il nome sorge spontaneo, Martina...ce ne ha già dato prova ampiemente.
    Josef

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