lunedì 29 marzo 2010

Una notizia buona e una cattiva

Prima la buona: un mini tour della produzione londinese di Evita, che toccherà Trieste e Forlì in giugno.


Notizia buona perché i tour internazionali toccano sempre più spesso l'Italia, anche se spesso si fermano solo nel ricco nord... Ma magari da qui a giugno potrebbero venir inserite delle tappe in più... *incrocia tutte le dita*.
Evita è uno dei miei spettacoli preferiti, e non mi dispiacerebbe rivederlo... In fondo la mia unica esperienza live di questo spettacolo risale forse al 1997, poco dopo l'uscita del film... E non mi ricordo niente!!!


 


Ed eccoci alla brutta notizia (anche se ancora è tutta da confermare): i biglietti de "La Bella e la Bestia" sono in vendita solo fino al 30 maggio 2010. Se la notizia venisse confermata, vorrebbe dire che l'esperimento della Stage Entertainment di creare un long-running show a Milano è terminato. Avrebbe resistito un'intera stagione, un risultato più che dignitoso per la "prima volta" in Italia, ma certo saremmo lontani dai record di tenuta in altri paesi...


Comunque, come diceva qualcuno "Chi vivrà vedrà". Staremo a vedere come evolveranno queste situazioni...

venerdì 26 marzo 2010

"Love never dies" - Riuscito a metà...

Non mi è facile decidermi a proposito di Love never dies. Sono sempre stata contraria all’idea di dare un seguito alla storia del Fantasma dell’opera, ma purtroppo non sono io che decido le opere di Lloyd Webber… E quindi mi sono rassegnata e preparata al disastro o al trionfo. (anche se tendo ancora al “Disaster beyond your immagination”… )


Musicalmente, il CD non mi dispiace. Ci sono pezzi riusciti e pezzi più noiosi, brani che si ricordano subito e altri che … si dimenticano appena finiti. Ma il problema di questo spettacolo, almeno per me, non è la musica (su cui ritornerò dopo), ma la storia e i protagonisti.


 


ACHTUNG ACHTUNG! Da qui si entra nei dettagli della trama, se qualcuno non li conosce e non li vuole conoscere, smetta di leggere!!


La trama dello spettacolo ricorda una fan-fiction di quarta categoria, e tutto ciò è reso ancora peggiore dai personaggi completamente diversi dagli originali. E’ vero, sono passati dieci anni e in dieci anni succedono tante cose, ma i personaggi sono così cambiati che è difficile provare ancora per loro gli stessi sentimenti di una volta.


Raoul, l’affascinante e coraggioso ragazzo che nel Phantom prometteva amore eterno a Christine è diventato un giocatore che ha dissipato il patrimonio di famiglia, ma soprattutto un alcolizzato rancoroso (perché poi? Non ha avuto Christine come voleva?) e cattivo con la moglie e con il figlio.
Madame Giry, una donna severa e tutta d’un pezzo è ora avida e meschina, che per il denaro del Phantom non esita a desiderare che Gustave non fosse mai nato. E la povera Meg, trasformata da ballerina classica a starlette dell’avanspettacolo tutto ammiccamenti e vedo-non vedo, che si prostituisce per il bene del Fantasma…. Mi sembra un po’ eccessivo.
Per tacere della notte di passione tra il Fantasma e Christine…. Pur ammettendo che quest’idea mi sembri meno strana delle altre (che ci posso fare se tifo per Erik?), resta pur sempre completamente fuori da quello che in letteratura si chiama “canone”, ovvero il modo in cui un personaggio è descritto nell’opera originale. Non mi sembra che nel Phantom si accenni mai ad una passione fisica di Christine per il Fantasma… (e poi, ora faccio un appunto in qualità di donna senza figli: come fa Christine ad essere certa certa che il figlio sia del Fantasma? Se anche la sera prima delle nozze ha avuto questa notte con Erik, si immagina che comunque la prima notte di nozze l’abbia passata con Raoul, e che i due abbiano anche consumato, quindi il figlio potrebbe sempre essere di Raoul. O no??)


 


Dal punto di vista musicale, ho trovato diversi pezzi interessanti. Il mio preferito per il momento resta "Till I hear you sing", una ballatona molto classica e molto bella che fa elevare la voce di Ramin Karmiloo à la "Music of the night". Un altro brano che si sta insediando tra i miei preferiti è "Beneath a moonless sky". Certo, è un pezzo che richiama molto l'opera (a me sembra Puccini, ma non me ne intendo), ma è particolarmente incalzante... ed è riuscito a farmi spuntare la lacrimuccia traditrice...
Poi mi piace la virata "Wildhorniana" di Lloyd Webber, ovvero "Devil takes the hindmost", che non so perché mi ricorda "A story told" dal Montecristo di Wildhorn. Ci sono ancora una serie di canzoni piuttosto gradevoli (tra cui quelle "leggerine" da avanspettacolo): "The Coney Island Waltz", "Dear old friend", "Heaven by the sea", "Only for him/Only for you", "Bathing beatuy"...
Meno azzeccate mi sembrano "Look with your heart", "Why does she love me", e "Love never dies", che non mi piaceva in Beautiful game e non mi piace neanche adesso: manca di carattere e di ritmo, oltre ad essere sfacciatamente trasposta da uno spettacolo all'altro.
Una parola ancora anche su "The beauty underneath", il duetto tra il Fantasma e Gustave. Ammetto che la mia prima reazione è stata, per usare un eufemismo americano, "What the f**k??". E invece via via che la riascolto mi convince sempre di più. Forse rivedrei un po' l'orchestrazione troppo elettronica e hard rock, ma mi piace...


In conclusione, per me il musical è riuscito a metà. Potrebbe anche funzionare, se i personaggi non si chiamassero "Christine", "Raoul", "Phantom" e non richiamassero alla mente i loro illustri predecessori... Comunque auguro al buon Lloyd Webber di avere successo con questo spettacolo... E chissà che al prossimo viaggio a Londra non vada a vedermelo per giudicare di persona...

venerdì 19 marzo 2010

Comincio a perdere colpi...

Mercoledì i miei sono andati a teatro a vedere un concerto di musiche di Broadway dell'Orchestra regionale toscana di cui io non sapevo niente!!


Sarà un brutto segno??


Io intanto ascolto Love never dies... Presto le mie impressioni!

giovedì 11 marzo 2010

Sarà solo suggestione...

... ma sono due giorni che canto "Till I hear you sing once more".


Ho già letto qualche recensione del Phantom sequel, e devo dire che sono tutte abbastanza concordi nel lodare la musica di Lloyd Webber e nel distruggere il plot dello spettacolo. Beh, ora non voglio mettere in giro spoiler prima del tempo, ma in effetti da quello che ho sentito è una storia abbastanza "tirata per i capelli"...  


Comunque, appena mi sarà possibile ascolterò il cd, e poi mi farò un'opinione.

venerdì 5 marzo 2010

To have and to hold...

Carissimi signori,
visto che ormai c'è l'ufficialità, ve lo dico.


Nei prossimi mesi sarò piuttosto impegnata con i preparativi... Il 16 ottobre io e Federico ci sposiamo!!!


La decisione è di qualche settimana fa, poi abbiamo parlato con il prete del paese e abbiamo fissato la data. A questo punto penso che il passo più importante sia fatto... E per favore, non venite a parlarmi di ricevimenti, bomboniere, fotografie... Ci stiamo muovendo, piano piano ma implacabili!)


E da allora, non riesco a togliermi di mente questa canzone...


John: To have and to hold, faithfully
To honour and love devotedly
Wilt thou take this man?

Mary: Yes, I will
For better or worse, constantly
In sickness and health, unfailingly
Wilt thou take this girl?

John: Yes, I will

Both: I pledge my soul to you, I give you my heart
There by your side until death do us part

Congregation: To honour and love constantly
Til death do them part, devotedly
Yes from this wedding day forth, joined by God

John & Mary: To be by your side, faithfully
Forsaking all others willingly
With my body I thee worship, and with this ring I thee wed
To have and to hold, fervently
To honour and love unendingly
Wilt thou take this man/girl
Yes, I will!

John: And wilt thou take this man, for better or for worse?
Mary: And wilt thou take this girl, in sickness and in health?
Both: And wilt thou take this heart?