mercoledì 6 giugno 2007

Rant...

... che come ho capito, in inglese vuol dire tipo "sfogo".


Su uno dei forum che frequento (ne frequento due, uno è quello dei musical linkato alla Vostra sinistra. Beh, sull'altro) è stata aperta una discussione sui musical. "Vi piacciono? Quali sono i vostri preferiti?" e compagnia bella.


Ovviamente non sono riuscita ad esimermi dal commentare, nonostante mi fossi ripromessa di non scrivere niente. Ovviamente, miei fidati lettori (;-P) vi riporto quanto scritto. Che ne dite?


No, no e no!


Per il vostro bene non mi addentrerò in questo thread... Rischierei di diventare saccente e prolissa, e quindi di annoiarvi tutti quanti.


Riassumiamo in due parole: i musical sono la mia passione neanche tanto segreta. Da cinque - sei anni ho eliminato tutti i miei CD pop-rock-punk per fare spazio a "Original London Recording" e "Original Broadway Cast" di vario genere. Più studio e ascolto, più scopro che c'è ancora tanto che ignoro, e non solo nel mondo anglo-americano (avete presente "Total eclypse of the heart"? Beh, è il promo per un musical tedesco sui vampiri "Tanz der Vampire", che porta sul palcoscenico il film di Polanski "The fearless vampire killer" [chiedo l'aiuto di ***un'altro utente*** per il titolo italiano], e che ha recentemente festeggiato i dieci anni di repliche in Austria e Germania)


In compenso la sottocultura teatrale italiana mi fa montare il sangue alla testa. Quei produttori che ci propinano l'ultima starlette televisiva in un ruolo vocalmente impegnativo solo perché "fa cassetta", pensando che tanto il pubblico si berrà tutto mi fanno imbufalire. (chi indovina il riferimento non vince niente...)


Ecco lo sapevo... Se comincio non mi fermo più...  Meglio che smetta, va..


Ne avrei avute ancora tante da dire... Ma per le mie sparate mi tengo questo spaziettino qua, "zwischen Himmel und Erde" come dice la nostra Sissi. (Sapete, il titolo che volevo dare a questo blog era in realtà "Zwischen Traum und Wirklichkeit", che mi sembrava più appropriato, ma era troppo lungo per i canoni di Splinder... )

1 commento:

  1. Il titolo italiano è "Per favore non mordermi sul collo".
    Quoto in pieno. Alla fine il perverso sistema titolo-starletta-realityvips cadrà, ne sono sicuro. L'importante è che sempre più pubblico si renda conto della differenza tra un musical "vero" e di qualità e un musical p(i)attume. La strada è in salita e più impervia che mai, ma ce la faremo!

    Franz

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