venerdì 26 marzo 2010

"Love never dies" - Riuscito a metà...

Non mi è facile decidermi a proposito di Love never dies. Sono sempre stata contraria all’idea di dare un seguito alla storia del Fantasma dell’opera, ma purtroppo non sono io che decido le opere di Lloyd Webber… E quindi mi sono rassegnata e preparata al disastro o al trionfo. (anche se tendo ancora al “Disaster beyond your immagination”… )


Musicalmente, il CD non mi dispiace. Ci sono pezzi riusciti e pezzi più noiosi, brani che si ricordano subito e altri che … si dimenticano appena finiti. Ma il problema di questo spettacolo, almeno per me, non è la musica (su cui ritornerò dopo), ma la storia e i protagonisti.


 


ACHTUNG ACHTUNG! Da qui si entra nei dettagli della trama, se qualcuno non li conosce e non li vuole conoscere, smetta di leggere!!


La trama dello spettacolo ricorda una fan-fiction di quarta categoria, e tutto ciò è reso ancora peggiore dai personaggi completamente diversi dagli originali. E’ vero, sono passati dieci anni e in dieci anni succedono tante cose, ma i personaggi sono così cambiati che è difficile provare ancora per loro gli stessi sentimenti di una volta.


Raoul, l’affascinante e coraggioso ragazzo che nel Phantom prometteva amore eterno a Christine è diventato un giocatore che ha dissipato il patrimonio di famiglia, ma soprattutto un alcolizzato rancoroso (perché poi? Non ha avuto Christine come voleva?) e cattivo con la moglie e con il figlio.
Madame Giry, una donna severa e tutta d’un pezzo è ora avida e meschina, che per il denaro del Phantom non esita a desiderare che Gustave non fosse mai nato. E la povera Meg, trasformata da ballerina classica a starlette dell’avanspettacolo tutto ammiccamenti e vedo-non vedo, che si prostituisce per il bene del Fantasma…. Mi sembra un po’ eccessivo.
Per tacere della notte di passione tra il Fantasma e Christine…. Pur ammettendo che quest’idea mi sembri meno strana delle altre (che ci posso fare se tifo per Erik?), resta pur sempre completamente fuori da quello che in letteratura si chiama “canone”, ovvero il modo in cui un personaggio è descritto nell’opera originale. Non mi sembra che nel Phantom si accenni mai ad una passione fisica di Christine per il Fantasma… (e poi, ora faccio un appunto in qualità di donna senza figli: come fa Christine ad essere certa certa che il figlio sia del Fantasma? Se anche la sera prima delle nozze ha avuto questa notte con Erik, si immagina che comunque la prima notte di nozze l’abbia passata con Raoul, e che i due abbiano anche consumato, quindi il figlio potrebbe sempre essere di Raoul. O no??)


 


Dal punto di vista musicale, ho trovato diversi pezzi interessanti. Il mio preferito per il momento resta "Till I hear you sing", una ballatona molto classica e molto bella che fa elevare la voce di Ramin Karmiloo à la "Music of the night". Un altro brano che si sta insediando tra i miei preferiti è "Beneath a moonless sky". Certo, è un pezzo che richiama molto l'opera (a me sembra Puccini, ma non me ne intendo), ma è particolarmente incalzante... ed è riuscito a farmi spuntare la lacrimuccia traditrice...
Poi mi piace la virata "Wildhorniana" di Lloyd Webber, ovvero "Devil takes the hindmost", che non so perché mi ricorda "A story told" dal Montecristo di Wildhorn. Ci sono ancora una serie di canzoni piuttosto gradevoli (tra cui quelle "leggerine" da avanspettacolo): "The Coney Island Waltz", "Dear old friend", "Heaven by the sea", "Only for him/Only for you", "Bathing beatuy"...
Meno azzeccate mi sembrano "Look with your heart", "Why does she love me", e "Love never dies", che non mi piaceva in Beautiful game e non mi piace neanche adesso: manca di carattere e di ritmo, oltre ad essere sfacciatamente trasposta da uno spettacolo all'altro.
Una parola ancora anche su "The beauty underneath", il duetto tra il Fantasma e Gustave. Ammetto che la mia prima reazione è stata, per usare un eufemismo americano, "What the f**k??". E invece via via che la riascolto mi convince sempre di più. Forse rivedrei un po' l'orchestrazione troppo elettronica e hard rock, ma mi piace...


In conclusione, per me il musical è riuscito a metà. Potrebbe anche funzionare, se i personaggi non si chiamassero "Christine", "Raoul", "Phantom" e non richiamassero alla mente i loro illustri predecessori... Comunque auguro al buon Lloyd Webber di avere successo con questo spettacolo... E chissà che al prossimo viaggio a Londra non vada a vedermelo per giudicare di persona...

11 commenti:

  1. Anche a me è piaciuto...sulle prime sono rimasta un poì perplessa, ma in fondo è un bel musical,con delle belle canzoni...P.S. Anche io tifo per Erik!!

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  2. Riguardo alla paternità di Gustave (il figlio di Christine), posso solo dire che, essendo "Love never dies" ispirato al libro "Il Fantasma di Manhattan", si può ipotizzare che, come nel libro, Raoul è diventato sterile. Il che giustificherebbe la sua confidenza con l'alcool... Non sarà contentissimo di crescere un figlio, sapendo che il VERO padre è il rivale in amore (ps: anch'io sto dalla parte di Erik).

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  3. Appena ho sentito till i hear you sing mi è preso il trip di comprare i biglietti x andare a vedere il musical, ma effettivamente le altre canzoni un po di dubbio me lo lasciano.. quel che posso dire è che Ramin dal vivo ha una voce veramente spettacolare e la preferisco di gran lunga a quella originale del Phantom! conclusione..appena ho due giorni, ryanair e ostello per spendere poco di viaggio e vediamo se sto musical vale il prezzo del biglietto!! 

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  4. Se fossi a Londra io andrei a vederlo, "Love never dies"... Non so se partirei da qui apposta.A me un brano che mette sempre i brividi, oltre a "Till I hear you sing", è "Beneath a moonless sky"... Comunque a livello di musica a me questo CD non dispiace per niente... :-))

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  5. Amo i musical di Lloyd Webber e non ho esitato un secondo ad ordinare a suo tempo il CD... cosa dire che non abbia già detto Mina80?Concordo perfettamente con lei per il "ruscito a metà"; non c'è un pezzo che ti fa "saltare sulla sedia", o che ti lascia davvero qualcosa dentro (salvo quel "...my broken soul can't be alive..." in "'til I hear you sing").Quanto alla canzone "Love never dies" la conoscevo con un altro titolo, cantata da Kiri Te Kanawa e debbo dire che per quanto musicalemente molto classica non mi dispiaceva... non so perchè, in questo contesto sembra quasi di minor tono ed intensità.Nella struttura generale (sia musicale che del racconto). "Love never dies" mi fa pensare a "Sunset Boulevard" anche, e specialmente, in quel colpo di pisitola finale che è una drastica "cesura" che consente, peraltro, di interrompere bruscamente la narrazione, non dovendo più giustificare alcunchè sui protagonisti.In "Sunset Boulevard", però, quel che si doveva dire si era già detto nello sviluppo della narrazione ed il colpo di pistola era davvero la parola "fine"; qui mi sembra, invece, che quel colpo di pistola serva un po' a "salvare capra e cavoli" con un finale strappalacrime forse molto romantico, ma di certo quasi avulso dalla storia in se.Hotepibre

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  6. scusate gli errori di prima .. ma ero emozionata e via ipchone..dunque:ovvio che in Italia nn sia piaciuto(gente che ha solo sentito la colonna sonora), o quantomeno ci sia molta controversia riguardo a questa meravigliosa opera moderna..( vedere altri forum e blog a riguardo,  cercando con google).......si aspettavano la solita storia dopo 10anni,i soliti costumi,gli stessi personaggi,la stessa musicalita'..devo dire che e'stato al di la'di ogni immaginazione:effetti scenici del 2010(spettacolari e onirici),ambientazione inizio'900,surrealissimo,deliziosamente decadente,attori fantastici(da karimloo nn e'una sorpresa,e'il re del pathos,lo era anche quando interpretava il fantasma nel phantom originale),colonna sonora notevole con brevi e intanse citazioni del Phantom...per una piu breve introduzione:inaspettabile (mi ha davvero meravigliata);surreale,molto onirico e coinvolgente.fa piangere(e non nel senso che fa schifo).presto lo andrò anche a rivedere..non avrà mai il successo del phantom in quanto è un sequel, ma vi assicuro che dal vivo non delude ... io non avevo ascoltato la colonna sonora ( che ho comprato al fine primo tempo... eio non compro mai cd ... li scarico soltanto..)volontariamente.un musical va visto, vi assicuro che questo vibra e fa vibrare l'udito e l'anima.karimloo è un grandissimo artista.quando son andata a rivedere ( per l'ennesima volta ma la prima con il nuovo fantasma) il phantom, ho trovato il nuovo fantasma assolutamente non all'altezza del Ramin Karimlo che ho  sentito tante volte ... devo dire che è la persona piu' adatta a interpretare il fantasma dieci anni dopo... si sente che è nel ruolo .anche Christine, bravissima, Gustave eccezionale!PANDORA

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  7. Ciao Pandora, grazie per il commento!Insisto a dire che sarei molto curiosa di vedere dal vivo questo spettacolo, perché sono convinta che scenografie, cast, costumi e tutto il resto siano di altissimo livello. E poi non ho mai visto un musical di Lloyd Webber a Londra, e ci dovrà pur essere una prima volta!! :-)Continuano invece a non piacermi la storia e i personaggi riveduti e corretti. Però secondo me questa è anche parzialmente parte del team del marketing di Lloyd Webber: vendendolo come il sequel del Phantom, la gente si aspettava di ritrovare Christine, Erik, Raoul.E invece si è ritrovata con dei personaggi che si chiamano effettivamente Christine, Erik e Raoul, ma che sono completamente diversi da quelli che conoscevamo.Ecco, per me la grossa delusione dello show sta lì.

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  8. Povero Leroux ......Peggior seguito non poteva essere concepito.

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  9. Condivido in gran parte tutti i commenti, sia quelli belli che brutti.
    Mi permetto solo un'osservazione da musicista: avete mai ascoltato un certo Puccini Giacomo? Credo che Webber se lo sia risentito spesso in questi ultimi anni.
    Rimane comunque il mio mito: Webber ti adoro....

    Fulvio

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  10. Sono appena tornata da Londra per il mio solito "viaggio da musical" e ho visto Love never dies. Premetto che conosco il Phantom come le mie tasche e sapevo che non avrei potuto amare il sequel come amo il primo. Il musical comunque in complesso è buono ed è vero se fosse una storia a parte sarebbe ottimo. Dopo tre giorni ricordo già le musiche principali e le luci sono favalose. le voci sono ottime il duetto Raul/Phantom emozionante e bello da vedere, ma il "fisico" di Rahim mi lascia un pò perplessa (troppo piccolo in scena, il fantasma è solitamente imponente).
    Nel complesso mi manca già

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  11. prima di tutto il musical non riflette quasi mai il libro perciò non bisogna paragonarli,poi Christine e Erik non passano una notte assieme ma tantissime! si vede che Christine era già un po' gonfia quando ha sposato Raoul,ma l'ha nascosto bene. Bisogna capire il suo cambio di persona,da bambina viziata e spaventata a donnamatura e pronta a seguire il Fantasma ovunque la porti.Non bisogna ascoltare la musica di Look with your heart perchè è marginale,ma è importante il messaggio così come per Love never dies(anche se sono entrambe splendide!!!). Love never dies ci dice come dvrebbe essere l'amore vero e la musica riflette questa idea in pieno. The beauty underneath deve essere rock perchè è quello che Erik ha in comune con Gustave,la passione per la musica. Il musical è riuscito in pieno per l'appunto!perciò vallo a vedere che è meglio XD

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