martedì 9 febbraio 2010

Phantom never dies

E così, il famigerato sequel del Fantasma dell'Opera sta prendendo vita. Anzi, ormai è in dirittura d'arrivo, visto che dal 20 di febbraio ci saranno i preview all'Aldephi, e aprirà definitivamente il 9 marzo.
Ed ecco che si trovano sempre più video in giro...


CONEY ISLAND WALZ:



TILL I HEAR YOU SING ONCE MORE:



LOVE NEVER DIES, la "title song":



Prima che me lo diciate, quest'ultima canzone riprende "Our kind of love" da "Beautiful game". Gli esperti di Lloyd Webber sostengono che questo brano fosse stato scritto per il Phantom sequel già nel 1997, quando il maestro cominciò a pensare all'eventualità di un sequel per il suo più grande successo. il titolo originale era "The Heart is slow to learn", e anche questa versione si può trovare sul tubo (attenzione però a non incappare nella versione di Wildhorn con lo stesso titolo, scritta per il Dracula versione Broadway). Quando poi il progetto del Phantom sequel fu accantonato, Lloyd Webber riciclò la sua canzone per "The Beautiful game". E ora che Love never dies è una realtà, il brano è tornato al suo posto originario.


Beh, che dire... Comincio ad essere curiosa. Quasi quasi mi pre-ordino il doppio cd...

3 commenti:

  1. Martina, basta guardare la Royal Albert Hall Celebration per i 50 anni di Lloyd Webber: lo dice lui stesso introducendo Kiri Te Kanawa prima che la soprano canti "The heart is slow to learn".
    Comunque, io ci son rimasto male: la stessa melodia sputata sputata che poi era già stata utilizzata in "The Beautiful Game"... poteva sforzarsi un po' di più, no?
    Franz

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  2. Un giorno dovrò procurarmi i DVD di tutti i compleanni di ALW... Che ogni volta si inventa un super concerto, la pubblicazione di materiale inedito e compagnia bella...
    Per il riciclo di canzoni... Sì, il fatto che questi compositori riciclino interi brani da un musical all'altro è quantomeno irritante. (l'ha fatto anche Wildhorn, con "Only love" da Pimpernel a Rudolf). Siamo d'accordo, le note sono sette e sono state usate in tantissimi brani. Ma un po' di inventiva in più non guasterebbe, soprattuto perché fai il compositore.

    Per qualche ora su Amazon.uk c'è stata la possibilità di sentire dei preview da ogni brano (scomparsa non so perché quando sono andata a ricercarle la pagina). Certo, da trenta secondi scarsi non si può giudicare, ma ho sentito qualcosa che mi ricordava molto Woman in White...

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  3. NON HAI LA ROYAL ALBERT HALL CELEBRATION ?!?!?!?!?!?!?!?!?
    Ma è il più bel spettacolo di sempre !!!!!
    Non pensarci due volte, acquistala subito; certi dvd vanno presi in originale, non c'è santo che tenga. Ma non aspettarti contenuti speciali: non ce ne sono.
    Ma non mi risulta una pubblicazione del concerto "Birthday in the Park" per il sessantesimo compleanno. Ma a guardare qualche video su youtube non ne valeva poi la pena.

    Comunque... nonostante tutto, credo di essere stato tra i primi a prenotare il doppio cd "deluxe" di Love Never Dies. Le aspettative sono alte. Ma mi aspetto anch'io un ibrido tra The Woman in White, il Phantom e vaghi accenni di Jeeves (che rimane un serbatoio infinito di melodie webberiane). Mah.
    Franz

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