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venerdì 4 ottobre 2013

"Once upon another time"...

In un altro periodo della mia vita non mi sarei persa la prima di "Romeo & Giulietta" in diretta dall'Arena di Verona per niente al mondo... E non avrei neanche scoperto che veniva data in TV solo due giorni prima dell'evento, ma lo avrei saputo con settimane di anticipo spulciando tutti i siti dedicati al musical in Italia e non solo.

E invece ieri sera mi sono messa davanti alla TV per cercare di vedere un po' dello spettacolo, ma dopo 10 minuti scarsi sono stata richiamata all'ordine dalla Signorina Neonata... E al momento in cui finalmente è crollata, sono crollata anch'io... Con tanti cari saluti a Zard. :-( 
Vabbé, speriamo che tra qualche giorno mi venga in soccorso la rete... Sarei curiosa di vedere almeno qualche spezzone dei brani più famosi. 

Comunque mi sa che mi dovrò abituare a non poter più programmare niente... :-((

sabato 1 ottobre 2011

10.000!


Me ne sono accorta solo stamani...





 



Quando ho iniziato l'avventura del blog, ormai cinque anni fa, non avrei saputo dire quanto sarebbe durata, se avrei avuto qualche contatto o se il numero dei commenti sarebbe rimasto tristemente a zero.
In questi anni sono cambiate tante cose, ma non è mai venuta meno la mia passione per il musical e la voglia di commentarlo con altri appassionati. E poi non ho mai ricercato i numeri per il mio blogghettino... Ammetto solo che a volte mi piacerebbe vedere qualche commento in più: amo discutere e chiacchierare, e un blog senza commenti mi sembra un po' come uno che parla al vuoto. Però del resto parlando di musical non ci si può aspettare di fare gli stessi numeri che parlando, che so, di attualità.
Per  cui ho intenzione di continuare così, sperando di continuare ad interessare i miei 4 lettori con temi e spettacoli sempre nuovi, o con nuove idee su vecchi show... Almeno per altre 10.000 visite!!

 

martedì 28 giugno 2011

Sulle tracce di Mamma mia


Da quando stiamo insieme, in giugno ci concediamo sempre una vacanzina di tutto relax al mare. Quest'anno abbiamo scelto la Grecia, come già l'anno scorso, e nello specifico l'isola di Skiathos.
Ammetto che ero già a conoscenza che nelle Sporadi era stato girato Mamma mia, ma ovviamente non abbiamo scelto Skiathos solo per questo motivo... Non sono (ancora) così rimambita!!
Comunque sembra proprio che il film abbia dato un bell'impulso al turismo nelle Sporadi... Al porto di Skiathos le barche che propongono visite ai luoghi del film sono numerosissime, e beh... ormai che c'eravamo...



Si parte quindi proprio dal porto di Skiathos, dove due dei tre padri di Sophie perdono la barca che li deve portare all'isola di Donna, e si trovano costretti ad accettare il passaggio di Bill, il padre avventuroso.
Le foto delle riprese al porto possono essere viste anche sul sito dell'isola di Skiathos, con informazioni sui giorni delle riprese.
Tra l'altro, appena partiti sulla barca viene avviato il cd della colonna sonora di Mamma Mia. Io ho cantato tutto il giorno, Fede invece dopo un po' non ne poteva più...

La barca si dirige poi a Skopelos, la più grande delle Sporadi, dove viene effettuata una sosta alla spiaggia di Kastani. Qui era stato montato il set della spiaggia, che si vede principalmente in "Does your mother know". Questa è la spiaggia così come è oggi:








e qui è il video: http://youtu.be/GlPMEdQKzJc. In effetti in qualche punto sembra di riconoscere la spiaggia, anche se, lo ammetto, se non me lo avessero detto non avrei riconosciuto di certo il set.

Molto più riconoscibile è sicuramente la chiesetta in cui Sophie e Sky dovrebbero sposarsi... Peccato che abbiamo avuto un po' di sfortuna, e non siamo riusciti a rientrare nel gruppo dei fortunati che con il pulmino ha raggiunto la chiesa, abbarbicata sulla roccia:





(qui mi sento di fare una piccola critica all'organizzazione della gita in barca: porti un centinaio di persone sull'isola di Mamma mia, a vedere le locations del film... E per andare nel luogo più caratteristico di tutto il giro organizzi un pulmino da 20-25 posti??)

A parte questa piccola critica, in gita ci siamo divertiti, e nella nostra settimana di ferie ci siamo ritemprati. Ora c'è solo da resistere fino ad ottobre, quando ci dirigeremo di nuovo nella Grande Mela...

domenica 21 novembre 2010

Rieccoci!


In realtà siamo rientrati già la settimana scorsa, ma tornare a casa (e al lavoro) dopo 26 giorni di ferie è stato abbastanza scioccante.
Mi sono trovata sommersa dai panni da lavare accumulati in un mese di tour degli Stati Uniti (e il "bel" tempo italiano non mi sta aiutando), e dal lavoro rimasto fermo durante la mia assenza... Ma ne è valsa la pena, e sarei pronta a rifarlo subito!

L'America è un paese unico sotto tanti punti di vista, e non tutti positivi. Ma non voglio aprire un dibattito sugli Stati Uniti... Solo pubblicare qualche foto di una delle capitali mondiali del Musical, ovvero New York.

Come tutti dovreste sapere, Broadway significa semplicemente "strada larga", tant'è che ce n'è una in ogni città d'America. Quella di New York taglia Manhattan da cima a fondo, dal Financial District alla fine di Central Park. Ma per noi appassionati di musical è semplicemente "LA STRADA". La strada su cui, da Times square in poi si affacciano tutti i teatri della città. 


Proprio in Times Square (che non è una piazza secondo i nostri canoni, ma più uno slargo, pur enorme... ) si trova il Minskoff Theater, dove dal 2006 è in scena il Re Leone. Ma il teatro potrebbe anche passare inosservato, vista la quantità enorme di pubblicità ad altri spettacoli che è presente sulla piazza:



Nel centro di Times Square si trova il famoso TKT Booth, dove a partire dal pomeriggio vengono venduti a prezzi ridotti i biglietti per gli spettacoli della sera stessa. (oppure in mattinata vengono venduti i biglietti per la matinée). Ammetto la mia snobberia: non ci sono andata. Poco dopo le 2 si era creata una coda enorme, e farla tutta voleva dire sottrarre tempo al nostro giro turistico della città... e magari non trovare neanche i biglietti, che invece ho comprato ad un prezzo accessibile in un centro per turisti senza fare neanche molta fila... :-)



Il mio neo marito aveva affidato a me la scelta dello spettacolo da vedere (uno soltanto su quattro notti a New York), e io ero piuttosto indecisa. L'offerta è vastissima, e si va da musical leggeri a spettacoli un po' meno divertenti. Avevamo deciso di comune accordo di non vedere spettacoli che avevamo già visto, per cui niente "Wicked" e niente "Mamma mia!".  Ci sono stati offerti biglietti a prezzi stracciati per "American Idiot" (preoccupante, considerando che lo spettacolo ha aperto quest'anno) e per Chicago: poteva essere una scelta al risparmio. Avevo letto recensioni entusiastiche del nuovo West Side Story, e di "In the Heights", e soprattutto il primo mi interessava molto. Pensavo anche che uno spettacolo tratto da un film potesse interessare in maniera maggiore Federico, che almeno avrebbe conosciuto già la trama. Chi non conosce "Mary Poppins" o "Billy Elliott"?? 
"But a voice filled my spirit with a strange, sweet sound - in that night there was music in my mind - and through music my mind began to soar...." Non riuscivo a togliermi dalla testa l'idea che DOVEVO vedere ancora una volta il Fantasma dell'Opera, risentirlo nella sua purezza, prima che il film e il suo malefico sequel ne rovinassero il suo godimento per ogni vero Phan. 
Il musical permea anche la cultura popolare di New York: date un'occhiata a queste maglie che abbiamo visto nel negozio delle M&M's (sempre a Times Square)

 

Certo, le famose pastigliette di cioccolata sono le protagoniste, ma i riferimenti agli spettacoli di maggior successo di New York sono chiari anche a chi non è un appassionato di teatro. Ho cercato disperatamente di comprare quella con Wicked, ma l'unica taglia disponibile era l'extra large. Considerando che porto una media, mi è sembrato un acquisto un po' avventato, e ho rinunciato... :-(

Ah, non vi ho ancora detto che cosa sono andata a vedere alla fine? Risposta ovvia, miei cari...

... e recensione a seguire nei prossimi giorni.

venerdì 30 luglio 2010

A presto!


 


Signori cari, vado in ferie. Qualche giorno di relax e poi un'unica lunga tirata fino ad ottobre... Ci dirigiamo al fresco, a Dublino. Per una volta non ho piani musical-i, anche se posso sempre cambiare idea in corso d'opera, ammesso che l'Irlanda offra qualche bello show.


Buone vacanze a tutti... Ci si rilegge tra una decina di giorni!

giovedì 22 luglio 2010

Matrimoni... musical-i

(che ci volete fare, in questo periodo non ho altro per la testa... )


Ieri ci siamo definitivamente compromessi: siamo andati a firmare la cosiddetta “promessa di matrimonio”. (in realtà niente più che una formalità burocratica... Due firme in calce a un foglio stampato dall'impiegata del comune. E pensare che in certe parti d'Italia si invitano i parenti e si festeggia in grande stile...)


Comunque, non era di questo che volevo parlare.
In questo momento sto cercando di scegliere le canzoni per la cerimonia in chiesa... E per quanto io sia rispettosa della tradizione (e della mia cantante!), non posso fare a meno di pensare a quanto mi piacerebbe inserire qualche pezzo da musical...
Tra l'altro, nei musical non mancano i matrimoni... :-) Ce n'è uno nei Misèrables, tra Marius e Cosette, che però personalmente non mi piace molto (anche perché è seguito da quella scenetta odiosa che è “Beggars at the feast”). Ce n'è uno in Jekyll and Hyde, ma quello che si vede principalmente è la festa dopo il matrimonio. Non manca ovviamente nel “Romeo & Juliette” di Presgurovic (“Aimer”), e, come segnalavo l'altro giorno, si sposano anche Jamie e Cathy in “The last five years”.
Il pezzo che si avvicina di più ad un matrimonio religioso è secondo me “To have and to hold” da “The beautiful game”, che effettivamente si svolge in chiesa, davanti ad un prete cattolico.


Ma in realtà, quello che sarebbe sempre piaciuto a me sarebbe stato utilizzare “The point of no return” all'ingresso in chiesa. Come potrebbe essere attraversare la navata della chiesa dicendo:


“Past the point of no return – no backward glances
the games we've played till now are at an end
Past all thought of “If” or “When” - no use resisting
abandon thought and let the dream descend
What raging fire shall flood the soul?
What rich desire unlock its door?
What sweet seduction lies before us?
Past the point of no return – the final threshold
what warm unspoken secrets will we learn
beyond the point of no return”


D'accordo, forse un po' troppo passionale per un matrimonio religioso, ma sfido l'italiano medio a capire le liriche del fantasma... (tra l'altro a me la canzone piace molto anche con le sue liriche viennesi originali: "Osa con me l'ultimo passo – e lascia il mondo dei dubbi dietro di te – liberati con un passo dei tuoi pensieri – e continua il tuo sogno insieme a me”.)
Comunque, sempre meglio il fantasma e il suo desiderio che non Mina Harker e il Dracula di Wildhorn:


“I step across the line for you
I plunge myself in mortal sin
I sacrifice my soul to be your bride
I give into the feelings I can't hide”
... 
Qui c'è effettivamente da rischiare la scomunica...


Mi sa che alla fine resterò sul più classico "Dolce sentire", da "Fratello sole sorella luna". Però che ci posso fare se queste canzoni che trasudano passionalità mi piacciono da morire??
E qualche consiglio dai lettori?? Che musical si adatterebbe secondo voi ad una cerimonia?

martedì 25 maggio 2010

Musical anche in sogno...

A volte mi capita di sognare di assistere a musical. Ricordo di aver sognato una volta, anni fa, di essere a vedere "Cats" che chissà perché si svolgeva in un circo, tra felini veri e attori acrobati.


Anche stamani, poco prima della sveglia, ho sognato in musical. Ero a teatro, in attesa di vedere "Evita". Con me c'era Federico (che invece non ne vuol sapere di venire), e vedevamo come Che si preparava al "Requiem for Evita": in una specie di cesto da mongolfiera che gli avrebbe permesso di librarsi sopra la folla in lutto. Poi, dopo lo spettacolo, commentavo con Fede come certi pezzi mancassero dell'energia necessaria per essere efficaci...


Insomma, fatto sta che stamani mi sono svegliata con due cose in mente: il "Requiem for Evita", e la consapevolezza che devo comprare i biglietti per il tour di Eva Peron a Boboli...

mercoledì 12 maggio 2010

Poche novità...

E' un periodo un po' così.


La scena musicale è piuttosto tranquilla, visto che ci si avvia alla fine della stagione. L'unica novità di rilievo sono le candidature ai Tony (per una serie di spettacoli che non conosco, da "Addams Family" a "Fela!" passando per "American Idiot" con le musiche dei Green Day). E poi ci sono le anticipazioni per la prossima stagione, che però non mi sembrano esaltanti: dopo "Cats" un musical su "Happy days"??  Mi sembra un po' un passo indietro per la Rancia...


Al lavoro siamo un po' indaffarati, visto che abbiamo perso il 33% della forza lavoro del nostro ufficio... E per di più ci si è messo anche il dipartimento IT a bloccare e limitare gli accessi a internet, così che nei rari momenti liberi non si riesce più a navigare in pace...


E per finire in bellezza c'è anche da pensare all'organizzazione del grande evento... Stasera ci aspetta la scelta delle partecipazioni, mica pizza e fichi!!

venerdì 5 marzo 2010

To have and to hold...

Carissimi signori,
visto che ormai c'è l'ufficialità, ve lo dico.


Nei prossimi mesi sarò piuttosto impegnata con i preparativi... Il 16 ottobre io e Federico ci sposiamo!!!


La decisione è di qualche settimana fa, poi abbiamo parlato con il prete del paese e abbiamo fissato la data. A questo punto penso che il passo più importante sia fatto... E per favore, non venite a parlarmi di ricevimenti, bomboniere, fotografie... Ci stiamo muovendo, piano piano ma implacabili!)


E da allora, non riesco a togliermi di mente questa canzone...


John: To have and to hold, faithfully
To honour and love devotedly
Wilt thou take this man?

Mary: Yes, I will
For better or worse, constantly
In sickness and health, unfailingly
Wilt thou take this girl?

John: Yes, I will

Both: I pledge my soul to you, I give you my heart
There by your side until death do us part

Congregation: To honour and love constantly
Til death do them part, devotedly
Yes from this wedding day forth, joined by God

John & Mary: To be by your side, faithfully
Forsaking all others willingly
With my body I thee worship, and with this ring I thee wed
To have and to hold, fervently
To honour and love unendingly
Wilt thou take this man/girl
Yes, I will!

John: And wilt thou take this man, for better or for worse?
Mary: And wilt thou take this girl, in sickness and in health?
Both: And wilt thou take this heart?

venerdì 22 gennaio 2010

Come tutti gli anni...

All'approssimarsi del mio compleanno mi sono fatta un regalo da soundofmusic.de.


Vi dirò, questa volta ero un po' in difficoltà e non sapevo cosa scegliere... Perché non c'era niente che mi stuzzicasse in maniera particolare.


Avevo una mezza idea di comprare "Next to normal", il musical che ha vinto tre Tony quest'anno. Oppure pensavo di prendere "Wenn Rosenblätter fallen", concept album molto lodato con Pia Douwes. Ma entrambi hanno storie un po' particolari e delicate, che hanno a che vedere con la malattia e la morte... E sinceramente in questo periodo non sono dell'umore adatto ad affrontare questi temi, sia pure in musica-l.


E così, per cadere in piedi, mi sono presa il DVD di Rudolf e il box di "Musical Emotion", ché  CD a quel prezzo lì non si trovano mica spesso... E poi ci sono diverse cosette particolari, brani da musical meno conosciuti...
E ora aspetto fiduciosa che la posta faccia il suo dovere.

venerdì 24 luglio 2009

Partenza!

Cari lettori,

sto ultimando la valigia per Londra. In realtà il volo è prenotato per lunedì 27, ma già da domani non sarò più on-line.
Appena sarà possibile informarvi sugli spettacoli del West End, e sulla mia esperienza londinese, ovviamente lo farò. Non mi sbilancio sulle date, perché al rientro da Londra potremmo anche soffermarci qualche giorno al mare.

Vi penserò molto...
Buone ferie a tutti!!!

lunedì 20 luglio 2009

UFFA!!!

Oggi sono arrabbiata.


La mia partenza per Londra si avvicina (tra una settimana a quest'ora sarò già lì ), i biglietti di ogni genere sono fissati (non solo musical, ma anche una visita allo stadio di Wembley per Federico), l'albergo riconfermato, abbiamo addirittura già fatto il check in e abbiamo la carta d'imbarco prestampata (miracoli delle low cost.. ).


Ma... Ma ci mancava l'influenza suina, o, più correttamente, il virus H1N1 a rovinarci i preparativi. E' fastidioso parlare con colleghi, parenti e amici e sentirsi sempre dire " state attenti all'influenza", "guarite bene prima di rientrare a lavoro"... E' un assillo continuo, un assedio, aggravato da un collega che tende a drammatizzare qualsiasi cosa. A sentir lui quest'influenza farà milioni di morti, poi muterà e continuerà la sua opera di pulizia... E sinceramente, sentire per otto ore al giorno questi discorsi è veramente faticoso.


Comunque, io non ho paura, e non ho intenzione di rinunciare alla mia vacanza "in the city that doesn't sleep", una vacanza che aspetto con ansia da 11 anni, da quando sono tornata dal mio primo viaggio a Londra. Certo, starò attenta a non prendere freddo, a  non farmi starnutire in faccia... Ma anche se dovessi prendere un qualsiasi tipo di influenza, non ne farò un dramma... Andrò da un medico, mi farò prescrivere delle medicine, e questo è quanto.


Però questa benedetta influenza poteva aspettare ancora un mesetto prima di venire fuori, ecco!!

mercoledì 28 gennaio 2009

Tanti auguri a .... ME!


Oggi è il mio compleanno... E così sono arrivata a 29 primavere! 


E visto che i compleanni capitano una sola volta all'anno, ne ho approfittato per farmi un regalino musical-e, ovvero le due uscite più interessanti di questo gennaio-febbraio: "Marie Antoinette" della premiata ditta Kunze - Levay e "Sunset boulevard" versione olandese.


Peccato che ancora nessuno dei due CD sia effettivamente uscito. "Marie Antoinette" vedrà la luce in occasione della première di dopodomani, mentre "Sunset boulevard", che doveva inizialmente uscire a metà gennaio è stato spostato prima al 25 poi al 6 febbraio. Speriamo che non ci siano ulteriori ritardi, perché fino a quando non usciranno entrambi i CD, non potrò avere il mio regalo...  

giovedì 27 novembre 2008

Catching up...

Novembre è quasi alla fine, e per un motivo o per l'altro non ho mai avuto tempo di aggiornare un po' il blog. E' stato un mese molto intenso, nel bene e nel male, tra anniversari romantici e lutti non del tutto inaspettati. Adesso per fortuna il mese sta finendo, e a grandi passi si avvicinano il Natale e l'inizio di un anno nuovo di zecca. E' ancora un po' presto per sentire nell'aria l'atmosfera natalizia, ma ci arriveremo presto.


Un evento di questo Novembre un po' così che dev'essere citato qui, su questo blog dedicato al musical è il mio primo incontro con un "amico del musical" italiano!!
Una dolce sera di metà novembre (si fa per dire, pioveva come dio la mandava...) ho finalmente conosciuto Francesco, a.k.a. Franz (e la sua collega Chiara!), a Firenze per lavoro. Abbiamo passato una simpatica serata chiacchierando di musical, di attori, di cd, ma non solo. Peccato per la bistecca sfumata, ma beh, non si può avere tutto...


Invece, in ambito musical-internazionale, non ci sono grandi novità. La crisi economica mondiale si fa sempre più sentire anche nel mondo del teatro, e da Broadway si susseguono le notizie di chiusure di show più o meno famosi, riusciti e duraturi. Chiudono in egual maniera show affermati come "Hairspray", acclamati come "Spring Awakening" e "Spamalot", e spettacoli più recenti come "13", "A tale of two cities" e "Young Frankenstein".


Intanto, in Europa continua il fermento su alcuni progetti musicali che dovrebbero partire agli inizi del 2009: "Marie Antoinette" di Kunze - Levay (aperto il sito dello spettacolo), "Der Graf von Montechristo" di Wildhorn e "Rudolf", sempre di Wildhorn (di cui è uscito un singolo pop promozionale "I was born to love you", duetto tra Rudolf e Mary Vetsera). 
Ma anche in Europa ci sono spettacoli che chiudono, o che comunque non vanno come previsto: "The Producers" a Vienna chiuderà con tre mesi di anticipo, e sembra che anche la nostra amata Rebecca cominci a sentire l'usura del tempo... Si dice che sia possibile comprare un biglietto per tutte le serate senza preavviso, mentre inizialmente bisognava pensarci con largo anticipo.


E per finire, le ultime news dall'Italia.
Finalmente nel 2009 arriverà Stage Entertainment (a Milano, sigh&sob ), con "Beauty and the Beast". Speriamo che le audizioni si svolgano in maniera seria e che i ruoli principali non vadano ai soliti noti, anche se, conoscendo il nostro (bel)paese, non mi stupisco ormai di niente. (La Hunziker come Belle?? Ma vaff...!!)
Per concludere su una nota più positiva, ieri ho visto i primi manifesti di Mamma mia a Firenze, con l'inconfondibile logo della ragazza in abito da sposa bianco... Sarà il caso che compri i biglietti appena possibile...

giovedì 31 luglio 2008

Berlino, arrivo!!

Carissimi lettori,


finalmente è arrivato il momento delle sospirate vacanze. Domani a quest'ora dovrei già essere in volo verso la krande nazione tedeska per una settimana di turismo culturale a Berlino. Macché sole, mare e spiaggia... Queste cose non fanno per me. Io ho bisogno di girare, vedere cose nuove, posti diversi.  


E sabato sera alle 19.30 ho appuntamento con Elisabeth. Ho sentito cose un po' controverse su questo nuovo allestimento che dopo Berlino dovrebbe partire in tour verso la Svizzera. Ma come sempre, voglio vedere prima di giudicare. Ci sono state critiche a costumi e set... Ma io penso che la storia e la musica siano superiori a qualsiasi investimento in termini di set, renderebbero anche se fossero rappresentati da gente in pigiama su un palco vuoto.


Rientreremo venerdì 8. La settimana dall'11 al 15 agosto sarò a casa... Quindi aspettatevi le mie considerazioni in quei giorni lì.

giovedì 31 gennaio 2008

"I'm moving out with my man"


Gentili lettori di questo blog, meine Damen und Herren, mesdames und messieurs,

da domani, venerdì 1 Febbraio 2008 la sottoscritta si trasferisce a (con)vivere con il fidanzato.

Finalmente, dopo mesi di lavori frenetici, di gite domenicali all'Ikea e in altri mobilifici, di acquisti più o meno ponderati, il nostro nido- bilocale (posizionato esattamente al piano di sotto rispetto a quella che è sempre stata casa mia) è fornito dell'indispensabile per abitarci. Il letto c'è, la cucina è stata montata e funziona, il riscaldamento pompa che è un piacere...
Certo, mancano ancora diverse cosette (la linea telefonica per collegarsi a Internet ), ma l'indispensabile per cominciare c'è.

Da un certo punto di vista la convivenza mi preoccupa un po', ma d'altra parte con Federico siamo arrivati ad un punto in cui fare i fidanzatini e vedersi nei fine settimana e nei ritagli di tempo non ci bastava più... Motivo per cui la convivenza ci è sembrata la prova più giusta per capire se ci sopporteremo 24 ore al giorno o se invece ci sono cose che uno di noi non sopporta e a cui l'altro non vuole rinunciare...

Per cui se mi vedrete sparire per dei periodi un po' più lunghi del solito, sappiate che potrei essere alle prese con una lavatrice impazzita, delle pentole incrostate o con lo stiraggio delle camicie... E tuttavia, per tranquillizzarvi, vi comunico che ho sempre un sacco di idee in mente. E' il tempo di scriverle che mi frega...

giovedì 20 settembre 2007

"And so I'm back"...

Dopo quattro giorni di degenza in ospedale mi hanno rimandato a casa stamani...  Ho ancora i punti (me li tolgono lunedì), ma in considerazione del taglio che mi hanno fatto, non sto poi troppo male... Solo che non posso ridere troppo, perché mi tirano tutti i muscoli addominali tagliati dall'operazione...


E adesso ho 15 giorni di convalescenza a casa. Considerando che l'operazione non ha intaccato le mie facoltà critiche, potrei dedicarmi a diversi post che ho in mente...

giovedì 13 settembre 2007

Comunicazione di servizio

Carissimi & fedeli lettori (also known as Franz & Joseph... ),


Vi avviso che la prossima settimana, causa ricovero ospedaliero, non sarò online. Lunedì mattina alle 7.00 mi aspetta il chirurgo per aprirmi la pancia... Se tutto si svolge regolarmente, mi dovrebbero dimettere giovedì o al massimo venerdì. Quindi non preoccupatevi se per qualche giorno non mi vedete...


Per il tempo in cui sarò ricoverata (e poi anche per il periodo della convalescenza) ho intenzione di leggere i Miserabili: potrei trarne qualche spunto interessante per qualche discussione su questo blog... (Anche se ultimamente la mia testa è tutta un rifrullo di idee che vorrei discutere con voi. Decisamente, le idee non mi mancano, è il tempo di concretizzarle che è poco... )


Voglio comunque lasciarvi con una buona notizia. Le Vereinigten Bühnen Wien compiono 20 anni, e si (e CI) fanno gli auguri con un superconcerto a Vienna con star come Pia Douwes, Maya Hakvoort, Susan Rigvava-Dumas, Carin Filipcic, Marjan Shaki, Uwe Kröger, Thomas Borchert, Lukas Perman...


Ecco il link della notizia ufficiale: http://www.musicalvienna.at/produktionen/uebersicht/aktuell/t6_296


Non sarebbe brutto andarci, eh?