venerdì 4 ottobre 2013
"Once upon another time"...
martedì 14 maggio 2013
domenica 7 ottobre 2012
Neanche a farlo apposta..
domenica 9 gennaio 2011
Notizia per pochi intimi
Insomma, dicevo, per chi ancora deve appoggiarsi ai canonici 6 (7) canali generalisti, domani sera parte su Italia 1 Glee, la serie americana ambientata in un liceo dove un professore, interpretato da Matthew Morrison (The Light in the Piazza), cerca di riportare in auge il gruppo di canto e ballo, che però viene frequentato dagli studenti più sfigati.
La serie ha riscosso un enorme successo negli Stati Uniti, diventando presto un cult tra giovani e meno giovani. Ogni episodio è una specie di mini-musical, con i brani che si inseriscono nella storia, e molti di questi pezzi sono classici di Broadway... Non è difficile capire perché la serie TV ha riscosso tanto successo tra gli appassionati.
E a questo punto, dopo averne sentito parlare per diverso tempo, voglio togliermi la soddisfazione di vedere almeno qualche episodio di questo telefilm. Tra l'altro verrà trasmesso alle 19.25, quindi un orario che permette anche a chi non va più a scuola di essere a casa...
Vi farò sapere poi cosa ne penso, come sempre.
giovedì 29 luglio 2010
Che sta succedendo alla Rai?
Causa guasto al ripetitore, da un mese a casa mia si vedono solo i tre canali Rai. Ebbene, davanti ai miei occhi increduli ho visto passare svariate volte le pubblicità del Rigoletto e dell'opera popolare di Michele Guardì "I promessi sposi".
Che la nostra tv si sia improvvisamente convertita alla Cultura con la C maiuscola? Che cerchi di ripristinare le serate teatrali che andavano nei lontani anni '60? Come cantava Battisti "Lo scopriremo solo vivendo"...
(comunque voglio ritornare sui Promessi sposi di Guardì... Appena il lavoro mi lascia un po' di tempo libero... )
giovedì 8 luglio 2010
Tosca è fuggita...
... e come darle torto...
Dunque, prima di andare al mare (un mese fa... ) vi avevo lasciato con la promessa di una recensione della “Tosca” di Dalla che è andata in onda su Rai1 (con risultati abbastanza modesti a livello di audience, a quello che ho letto online).
Premetto che non sono una fan di Dalla né di questa sua opera popolare, di cui conosco solo il CD. Però un musical in prima serata a costo zero mi era sembrato interessante. Bene, fatemelo dire: se questa è la cultura in TV, ridateci il Grande Fratello!
Uno spettacolo sconclusionato, senza né babbo né mamma, senza una linea musicale omogenea, che butta nel mucchio un po' di tutto, dagli acrobati alla Notre Dame, all'interrogatorio rap di Mario, passando per ballerine scosciate e sculettanti.
Le canzoni veramente memorabili si contano sulle dita di una mano: “Amore disperato”, “Luce dei miei occhi”, “Giuro”... Tutte ballatone romantiche – classiche. La maggioranza delle altre canzoni è discreta, ma non ci sono pezzi che si elevano. E tuttavia, se le canzoni sono nella media, il recitativo che porta avanti la storia è decisamente noioso. Del resto, il recitativo è noioso quando lo scrive un grande come Lloyd Webber (vedere Woman in White per credere), figuriamoci se lo affidiamo a Dalla...
Questo show risente dello stesso problema di Notre Dame de Paris (sarà un caso che sia dello stesso produttore??): è statico, perché gli attori cantano sempre fronte pubblico, senza interagire tra di loro. Per movimentare le scene si ricorre allora ai balletti e alle coreografie (Erzalow, ancora lui) che sono però completamente slegate dall'azione vera e propria.
Almeno per me però il problema principale di questo spettacolo è comunque l'aspetto caricaturale e “over the top” di tutti i personaggi. Uno su tutti Scarpia: look da cattivo dei fumetti, costume preso in prestito da Matrix, e testi del genere “Ti ammazzo, ti uccido, ti impicco e rido”... Come si fa a prendere sul serio un cattivo così? I versi forse vorrebbero sottolineare la crudeltà del personaggio, ma abbinati a quella faccetta da sparviero, a quei baffetti da Super Mario ottengono tutt'altro effetto.
Anche Spoletta, lo sgherro di Scarpia, è piuttosto strano. Non capisco il senso di avere la canzone “Dio, dio, dio” (se non per inserire le famose suore ballerine??), ma non si può avere un personaggio che per tutto lo show è irriverente, sarcastico, cattivo e poi, tutto ad un tratto, senza che niente ce lo abbia preannunciato, diventa preoccupato per Angelotti, quasi paternalistico.
La trama, almeno quella, è sempre quella originale. Eppure, in qualche momento ci si domanda dove stia andando Dalla... Oltre alla già citata “Dio, dio, dio”, anche “Mortacci tua” sembra un po' un inserimento per allungare la broda, visto che non aggiunge niente alla storia. Ma anche sul finale ci sono dei momenti un po' così. Prima di tutto le due canzoni “Suicidio” e “Il mio uomo”, che interrompono lo sviluppo dell'azione. Insomma, siamo nel mezzo dell'interrogatorio di Mario, è appena stato condannato a morte... E tu, compositore/librettista fermi per oltre 10 minuti lo sviluppo della storia principale? E tra l'altro con due pezzi decisamente brutti? Non c'era un produttore che potesse consigliare una posizione alternativa per questi due pezzi?
Ma anche nella scena dell'accoltellamento Dalla tira troppo la corda... Per quante volte il povero Scarpia deve ripetere “Dammi le tue labbra”, prima che finalmente Tosca si decida a ammazzarlo?? La scena è intensa, ma non c'è bisogno di spremerla fino al momento in cui lo spettatore comincia a chiedersi se il disco s'è inceppato... Idem per il finale: nell'originale non appena Tosca realizza che Mario è morto, si uccide. In questo adattamento ci pensa su quattro minuti buoni... E basta!! Ad un certo punto ci si domanda quanto ci vorrà ancora...
Insomma, per me questo spettacolo non raggiunge la sufficienza, né per la musica, né per la regia, né per la messa in scena. Gli artisti sono bravi, ma con una storia così revisionata hanno poco spazio per sviluppare i loro personaggi. Eppure, sembra che quest'opera sia un grande successo. Boh. Sarò io che sono esterofila, che ci posso fare??
venerdì 4 giugno 2010
Oh mamma mia...
...pensiero prima di andare a letto.
Ho appena visto la Tosca di Lucio Dalla in TV. Penso che il povero Giacomino si stia rivoltando nella tomba...
Lasciando da parte i commenti sulla musica (che farò, oh se li farò...), mi resta una domanda: ma perché i cattivi (Scarpia, Spoletta) sembrano solo delle caricature di cattivi? Perché i personaggi non sono sviluppati in nessun modo?
E adesso vado a nanna.
Tra l'altro, cari 4 lettori, domani parto e vado una settimana al mare. Ci si rilegge da domenica 13.
Però voglio augurarvi la buona notte e rifarmi le orecchie con una "vera" Tosca. Si può discutere se Pavarotti sia stato migliore o peggiore di altri grandi tenori, ma penso che si parli di questioni di lana caprina. Non come la robaccia che ci han propinato stasera in tv.
giovedì 27 maggio 2010
Qualche novità
Si vede che ultimamente mi manca il tempo di navigare in Internet e di stare davanti alla televisione... Oggi ho preso mezza giornata di ferie per sbrigare una serie di cosette burocratiche, e rientrata a casa mi sono messa a "spippolare" al computer con la TV accesa.
Ho trovato, nell'ordine:
- la pubblicità di Tosca Amore Disperato, che andrà in onda giovedì 3 giugno alle 21.15 su Rai uno (quasi quasi me lo guardo, tanto alla TV non c'è mai molto, soprattutto per chi deve accontentarsi dei canali in chiaro come me)
- i video della presentazione di Mamma mia! che aprirà il 24 settembre al teatro Nazionale di Milano (al posto de "La Bella e la Bestia"), con le canzoni interamente in Italiano tradotte come sempre da Franco Travaglio. Il cast comprende Chiara Noschese (Donna), Francesca Taverni (Rosie), Lisa Angelillo (Tanya), e la giovane Elisa Lombardi nel ruolo principale di Sophie. Qui i video.
Decisamente devo dedicare più tempo al mio hobby preferito...
martedì 27 aprile 2010
Segnalazione
Mercoledì sera, ore 21 su Italia 1, in prima TV (almeno per me che non mi sono ancora convertita al digitale o al satellite) HAIRSPRAY, film del 2007 con un cast stellare (in primis John Travolta en travesti) che ballando e cantando affronta temi come l'accettazione del diverso, che si tratti della ragazza grassa nel gruppo delle magroline o della popolazione nera in America.
Se non l'avete mai visto (ma ne dubito...) è una buona occasione per vederlo. Se l'avete già visto potete comunque rivederlo. Sperando che non ci siano tifosi di calcio in zona (come qui, per esempio...
), visto che mercoledì c'è anche la semifinale di Champions' League Barcellona - Inter. Bella partita, non lo nego, ma io sceglierei comunque il musical. C'era da dubitarne, del resto??
domenica 28 febbraio 2010
Sondaggino delle 13.45
Quanti di voi, che conoscono il musical, che magari hanno letto qualche libro sul tema, stasera si metteranno a vedere la fiction su Elisabetta d'Austria interpretata da Cristiana Capotondi??
Io sono molto combattuta... Prima di tutto, perché la domenica sera è dedicata a NCIS, e guai a chi me lo tocca. E in seconda battuta perché non amo molto queste fiction televisive dove di ogni personaggio si presentano solo i lati positivi...
Eventualmente, ci pensate voi a raccontarmi com'era?
martedì 3 marzo 2009
Puccini in TV
Molti di noi appassionati di musical hanno anche sconfinamenti nell'opera, prima o poi. Talvolta dall'opera si avvicinano al musical, talvolta viene fatto il percorso inverso.
Ed è inutile negare che uno dei più grandi e popolari compositori italiani è e resta Giacomo Puccini, con la sua musica sentimentale ed emozionante, "melodrammatica" e "popolare" nel senso più autentico delle parole.
Per questo ero incuriosita dalla fiction che la Rai ha dedicato al compositore di Lucca. Certo, da una fiction non mi aspettavo un trattato sulla musica di Puccini, ma pensavo che si potesse trattare di un prodotto gradevole con un po' di sana vecchia musica lirica.
Tuttavia, complici una serie di motivi di ordine pratico (tra cui il fatto che non ho un videoregistratore), mi sono persa la puntata di domenica sera... A quel punto ho deciso di lasciar perdere, preferendogli ieri sera un vecchio e sempre valido James Bond.
A leggere la recensione pubblicata stamani sul Corriere della Sera, sembra proprio che non mi sia persa questa grande opera... Ma perché la tv italiana riesce a propinarci solo prodotti mediocri? Sono questi i prodotti che, a sentire Baricco, dovrebbero avere più fondi statali a discapito dei teatri?
Mah...
mercoledì 24 dicembre 2008
Nooo...
Leggo ora che stasera ci sarà in TV un vecchio classico del cinema musicale degli anni d'oro, "Sette spose per sette fratelli" (Rete4, ore 21.10). Proprio pochi giorni fa mi chiedevo perché non si vedevano più questi vecchi film in prima serata... Si vede che Silvio ha sentito le mie preghierine e ha subito riparato. Peccato che stasera, come tanti italiani, non sarò seduta davanti alla TV: la viglia di Natale ci sono altre cose da fare che non guardare vecchi film. E così mi perdo l'occasione di vedere un film che non ho più visto da svariati annetti, e chissà per quanti altri dovrò aspettare ...
In compenso ho una mezza idea di andare a vedere, il 3 o 4 gennaio, il "Jesus Christ Superstar" della compagnia RockOpera che approda al Saschall di Firenze. Jesus Christ è un classico che non mi stanca mai. Per di più, quando le compagnie si fermano al Sashall, i prezzi restano sempre molto popolari... Che non è mai una cosa da disprezzare. Che c'entra, io spendo e ho speso cifre importanti per il teatro (vedi le varie trasferte in terra tedesca), ma se c'è la possibilità di risparmiare e vedere uno spettacolo di buon livello, come sembra sia questo di RockOpera (qui l'intervista di Franco Travaglio al fondatore Simone Giusti), tanto meglio...
E con questo chiudo le trasmissioni. Oggi pomeriggio parto per la Maremma, terra del fidanzato e dei suoi parenti. Dovremmo tornare il 28 dicembre e passare qualche giorno a casa, ma non so se ci risentiremo prima del 2009. Per cui a tutti quanti un augurio sincero di un buon Natale, da passare con le persone che amate, e un ottimo 2009, ancora migliore di questo 2008 che ci saluta.
venerdì 7 settembre 2007
Ancora TV
Stamani ho comprato "Tv sorrisi e canzoni", per leggere un'interessante intervista alla svizzera più amata dagli Italiani, Michelle Hunziker, e delle sue intenzioni lavorative per il prossimo anno. (Franz sa di cosa parlo...)
Ma non è di questo che voglio parlare oggi, anche perché non ho voglia di fare l'ennesima inutile polemica sullo "stunt-casting" nel teatro italiano e sulla presunzione di certi personaggi che credono di essere in grado di fare tutto (o sulla falsità degli amici che glielo fanno credere).
Volevo piuttosto segnalarvi altri due appuntamenti musicali (o quasi ) in onda in questi giorni sui canali in chiaro della nostra TV.
1 - Mercoledì 12 settembre, ore 9.05, Raitre: "Viale del tramonto" (Ci credete che ne parlavo proprio ieri sera?)
2 - Sempre Mercoledì 12 settembre, ore 21.05, Raidue: "Mary Poppins"
"Viale del tramonto" oltre ad essere un capolavoro del cinema già di suo, ha dato anche lo spunto ad ALW per scrivere uno dei suoi migliori spettacoli, "Sunset boulevard". Gloria Swanson offre in pratica l'interpretazione di se stessa, mentre William Holden è davvero convincente nella parte di Joe (il mio personaggio preferito però resta Max, il marito - domestico di Norma).
E "Mary Poppins" è uno di quei film che non importa quanto siano zuccherosi, né quante volte li abbia già visti, riguardo sempre volentieri. Julie Andrews è al top della forma, e canta divinamente... Anche doppiata in Italiano... La mia canzone preferita è quella della vecchietta che dà da mangiare ai piccioni, che non ho mai saputo se è stata mantenuta nello spettacolo...