giovedì 9 agosto 2007

La stagione che verrà

Per le strade di Firenze sono apparsi i primi cartelloni per la stagione 2007/2008 dei vari teatri.
A Firenze abbiamo 4 teatri principali: il Comunale, che ospita principalmente opere e balletto (e qualche concerto sinfonico), la Pergola, che fa esclusivamente prosa, il Puccini, che è considerato un po' il teatro "off" di Firenze, e il Verdi, che opta per una programmazione "light" che include commedie e musical... e che è quindi il mio preferito.
Come tutti gli anni mi sono quindi procurata un programma del Verdi, e lo sottopongo anche alla vostra attenzione...


La stagione si apre il 18 ottobre con la compagnia della Rancia che presenta "Il giorno della tartaruga" di Garinei e Giovannini, con Chiara Noschese e Christian Ginepro. Non sono una grande esperta di musical italiani (di Garinei e Giovannini conosco solo "Aggiungi un posto a tavola" e "Rugantino"... :-S), né mi fanno impazzire, di solito. Però i due protagonisti sono piuttosto famosi (e non per aver partecipato ai soliti reality, anzi!). Christian Ginepro è stato l'"Emcee" nella recente produzione di Cabaret con Michelle Hunziker, e dicono che sia stato decisamente molto bravo. Chiara Noschese dovrei averla vista nel ruolo di Consolazione quando andai a vedere "Un prete in famiglia", ovvero "Aggiungi un posto a tavola" con Giulio Scarpati che faceva Don Silvestro e sua "figlia" nella fiction che faceva Clementina. Non tanto uno strazio per le orecchie (erano passabilmente intonati), ma una fatica sentirli... Nessuno dei due aveva la voce per riempire un teatro, pur non enorme come i nostri teatri fiorentini...
Tornando allo spettacolo, comunque, potrei farci un pensierino...


Il 25 e 26 ottobre il teatro presenta SHAOLIN & WUDANG MONKS. Penso di soprassedere... Invece il 27 e 28 abbiamo "La febbre del sabato sera" per la regia di Massimo Romeo Piparo, con tutto il cast di "Ballando con le stelle". Visto che gli show ballerini a me non fanno impazzire (anche se almeno in questo caso i ballerini sono professionisti seri), very probably farò passo anche su questo spettacolo.


Novembre si apre con Giuliana de Sio in "IL LAUREATO". Prosa, quindi non sono in grado di esprimermi.


A seguire, per ben cinque (!) serate, dal 14 al 18 novembre, il nuovo musical italiano "3MSC", ovvero "Tre metri sopra il cielo". ***Attenzione, segue polemica*** Non ho mai sopportato questi "cult" per giovani ribelli. Quand'ero più giovane anch'io ho letto "Jack Frusciante è uscito dal gruppo" (andava forte in quel periodo), e non mi disse granché. Poi, se il libro diventa un cult soltanto per la forza degli occhioni verdi di Scamarcio, il film in questione mi diventa subito antipatico (nota: non ce l'ho con Scamarcio, che anzi ho piuttosto apprezzato in "Mio fratello è figlio unico", ma con le ragazzine che l'hanno già eletto a loro idolo).
Per gradire, ultimamente noto una tendenza (non solo italiana) a monetizzare i successi di ogni tipo sfruttandoli in vari modi. Ecco così che dal libro di successo viene tratto il film. Dal film si ricavano i gadget, gli album di figurine, lo show teatrale... E tutto ciò mi da un po' la nausea. Possibile che non si possa più vedere un film qualsiasi che non è tratto da un libro o un rifacimento di un vecchio successo, o il sequel di un film di successo??
Comunque, tornando a "Tre metri sopra il cielo - il musical", non so che dirne. Ho sentito dire che il casting ha rinunciato ai nomi famosi e ha scelto ragazzi pieni di talento. Però a mio modo di vedere la storia non è delle più interessanti. La musica è un'incognita (anche se immagino che tenderà molto verso il pop anni '80), e temo molto le orde di ragazzine pronte ad adorare qualsiasi cosa abbia a che vedere con il loro film preferito. Però da una parte c'è la curiosità di vedere questo nuovo spettacolo che inevitabilmente fa parlare di sé...


Dal 23 al 25 novembre, il Verdi ci offre un tuffo nella cultura, con il balletto di Mosca che presenta il sempre classico Giselle. E' vero che ho appena detto di non amare gli show ballerini, ma Giselle è un po' il balletto dei balletti, così come "Il lago dei cigni", per cui mi piacerebbe non poco vederlo.


A dicembre un'altra grande "vecchia" dello spettacolo italiano, Mariangela Melato in "Sola me ne vo", un "one woman show" dove l'attrice racconta di sé, recita, canta e balla. Non mi stupirei se lo promuovessero come musical... :-S Comunque, non essendo una fan della signora, né di questo genere di show, preferisco risparmiare i miei soldini...
Un po' lo stesso discorso vale per "E' permesso?", spettacolo di e con Montesano, che però rinuncia a musica e balli e aggiunge satira e "cattivismo". (tra gli autori spicca Vaime...)


Tra gli spettacoli in programma a dicembre c'è un misterioso "Scooby Doo", di cui però non sono riportate né informazioni sul tipo di spettacolo né sulla compagnia o sul cast. Potrebbe anche essere uno di quegli show prenatalizi per bambini, stile Holiday on Ice o le Winx, ma davvero non ho informazioni per capirlo.
Poi abbiamo Panariello con il suo solito show di battute e personaggi "Faccio del mio meglio" (insieme un po' stantio, IMHO), mentre a Natale c'è "Romeo e Giulietta". No, né il musical di Cocciante né quello di Presgurvic, ma il balletto classico con il "Russian State ballet" della Siberia.


Come d'uso da qualche anno a questa parte, è possibile passare il capodanno a teatro. L'anno scorso avevamo "Jesus Christ superstar" (io l'ho visto il 30/12, perché i biglietti per il 31 costavano il doppio...). Quest'anno invece si potrà salutare l'anno nuovo con Manuel Frattini, le musiche di Bennato e "Peter Pan". Ma anche in questo caso non sono convinta al 100% di voler spendere i miei soldi... So che si tratta di uno spettacolo divertente e per famiglie, che l'anno scorso ha avuto un grande successo, e so che Frattini è uno dei miglior artisti di musical italiani, ma le canzonette di Bennato non mi piacciono molto, così come i jukebox - musical costruiti attorno alle canzoni di un solo autore... Per cui sono molto indecisa. Se la stessa trama fosse stata usata per un musical ex novo, avrei potuto trovarla interessante, ma sentire Manuel Frattini che canta "Viva la mamma"... :-S


Gennaio si riapre con un altro classico del balletto, stavolta con le etoiles di Mosca "Lo Schiaccianoci"; a seguire un classicissimo dell'operetta, "Il paese dei campanelli" (questa la rivedrei volentieri, visto che quando ci sono andata ero poco più che una bambina...)
Poi c'è un altro spettacolo misterioso dal titolo "Why be extraordinary when you be yourself". Non ho assolutamente idea di cosa possa trattarsi...


Dal 17 al 20 gennaio al Saschall va in scena uno spettacolo nuovissimo... Mai visto prima... "Grease" della compagnia della Rancia. Nessuna informazione sul cast, però. Segnale buono o no? Nelle stesse date il Verdi propone ancora ballo con "Carmen - Flamenco dal vivo" con le musiche di Bizet e "ISTINTO - Tango y musical". Poi ancora commedia dal 24 al 27 gennaio, con Marina Massironi per la regia di Dario Fo in uno spettacolo dal titolo "Non si paga! Non si paga!".
Alla fine di gennaio si torna al musical (si fa per dire...). Ci presentano "AD UN PASSO DAL SOGNO" con i ragazzi di Amici. L'ennesima operazione commerciale volta a trasformare in divi ragazzi che si sono fatti vedere in TV, ma che spesso non hanno poi grande talento, e a trascinare a teatro i teen-ager infatuati di questi divetti. Mi fa un po' sorridere la frase finale del manifestino di lancio di questo spettacolo: "A un passo dal sogno è un musical ma,. per i contenuti e l'impaginazione, diverso dal solito". Come se un musical potesse raccontare solo storie allegre e commediole...


Ancora ballo il 6 febraio con Raffaele Paganini che si produce in un "Omaggio a Fred Astaire e Ginger Rogers". Anche Paganini comincia ad essere un po' passato... Quasi tutti gli anni ci propone uno spettacolo dove balla e salta come un grillo, ma gli anni cominciano a passare anche per lui... Poi abbiamo "Slava's Snowshow" (boh??) e Christian De Sica in "Parlami di Me". Vedi quanto detto per la Melato... Senza contare che De Sica mi è proprio antipatico, anche se probabilmente ce l'ho più con il personaggio che gli fanno interpretare che con lui in persona.
A Marzo abbiamo anche Salemme in una commedia in due atti scritta da se stesso medesimo "Bello di papà", e, in data ancora da definire, "Hair". Non sapevo che ce ne fosse in cantiere una versione italiana... Tra l'altro neanche questo rientra tra i miei musical preferiti, anche se "Acquarius" è una gran bella canzone. Però si può sperare che sia ben fatto, da professionisti, e senza vip e starlette.
Per finire la stagione in bellezza, a maggio la compagnia della Rancia presenta "High School Musical". Ancora un musical con target giovane e giovanissimo, che potrebbe anche avvicinare qualche ragazzo al "vero" musical... Che però mi invoglia decisamente poco.


In sostanza, ad un'occhiata, la stagione è ricca di musical, ma ad essere sincera non c'è nessun titolo che mi "parli", di cui possa dire "devo assolutamente vederlo". E quei pochi sono titoli che con il musical non hanno niente a che spartire... :-P
Dal programma si deduce che in Italia il tipo di spettacolo che va per la maggiore è quello "light", leggero, per passare una serata in allegria. Visto che a me piacciono principalmente i musical tragici con una trama forte, non è difficile capire perché questa stagione mi sembri poco promettente... Ma comunque, se mi capiterà l'occasione di vedere qualcosa, non mancherò di farvelo sapere... ;-))

giovedì 26 luglio 2007

Ultimamente sono ossessionata da questa canzone, che ho sul CD del "Tenth Anniversary Concert" di Elisabeth in lingua giapponese cantata da Maki Ichiro. Si tratta di un solo di Sissi previsto soltanto nella versione giapponese del musical subito dopo la scena "Die Maladie/Die letzte Chance", dove l'imperatrice esprime i suoi tormenti, il suo essere sempre divisa tra quello che vorrebbe e quello che in realtà è o è costretta ad essere.


Dal punto di vista musicale, il pezzo è un corpo estraneo nella tessitura del musical così come lo conosciamo noi fan della versione austro-tedesca. La musica è molto meno incisiva rispetto al resto dello spettacolo, non riprende nessuno dei temi del musical, e secondo me si adatta particolarmente bene alla lingua giapponese. Ascoltanto e riascoltando la versione giapponese, mi sono anche convinta che potrebbe adattarsi bene ad un testo italiano, anche se non ho assolutamente idea di come potrebbe essere. Sarà che anche il giapponese, come l'italiano, è una lingua con molte vocali.
L'unica versione tedesca che esiste della canzone è stata registrata come "bonus track" su quello che io chiamo "Stuttgarter Cast". Si tratta di un album di sole 8 tracce con il cast che è stato in scena per più di un anno e mezzo a Stoccarda: Maike Boerdam come Elisabeth, Olegg Vynnik nel ruolo della Morte e Carsten Lepper come Lucheni.
Secondo me questo albumino è una pura e semplice operazione commerciale, e nemmeno delle migliori. La tracklist è perlomeno particolare e non rende giustizia al musical (anche se in 8 tracce sarebbe difficile farlo): Le canzoni sono "Der letzte Tanz", "Ich gehör nur mir", "Kitsch", "Wenn ich tanzen will", "Bellaria", "Wenn ich dein Spiegel wäre", "Boote in der Nacht" e proprio la bonus track di cui sopra, "Zwischen Traum und Wirklichkeit", che Maike Boerdam canta in duetto con la seconda Elisabeth, Karin Siegfried. Mi sembra che si sia voluto dare una canzone a tutti i protagonisti, e così ce n'è unaper la morte, una per Elisabeth, una per Rudolf, una per Lucheni... Però l'esclusione di pezzi come "Die Schatten werden laenger", "Der Schleier faellt" o "Milch" secondo me è quasi un crimine...   E poi personalmente non amo molto né Olegg Vynnik come Morte né Maike Boerdam come Elisabeth...


Comunque, tornando a "Zwischen Traum und Wirklichkeit", oltre alla musica anche il testo non rientra tra i capolavori del Doktor Kunze. Non ho idea di come sia il testo giapponese, di che cosa parli, ma la versione tedesca è piuttosto banale. Come al solito, per non perdere l'abitudine alla traduzione, vi posto testo originale e traduzione... E di seguito l'unico video di Youtube con la canzone, non chiedetemi "che c'azzecca" Sailor Moon...


Ich will rings um mich Mauer bauen und will mich befreien
ich sehn mich nach Einsamkeit und will nicht einsam sein
Ich mochte Licht um mich und bleib in Dunkel
Schwer ist mein Herz aber leicht meine Seele
wohin soll ich geh'n?


Ich lebe im Niemandsland von Traum und Wirklichkeit
Ich steh irgendwo am Rand von Licht und Dunkelheit
ich bin zu früh gebor'n
ich geh in dieser Welt verloren
Zwischen Traum und Wirklichkeit


Ich will wie eine Flamme sein und bin wie der Schnee
ich will eine Wolke sein und bin ein dunkler See
Ich such' nach Sicherheit und will das Wagnis
stumm ist mein Mund doch mein Schweigen verrät mich
wer kann mich versteh'n?


Ich möchte Hoffnung sein und seh' keinen Ausweg
ich möchte Ehrlichkeit und wahr den Schein
ich bin zu früh gebor'n
ich geh in dieser Welt verloren
Zwischen Sehnsucht und Wahrheit


Frei und stolz wie eine Möwe hoch überm Meer
schweb ich allein den Sturm entgegen


ich bin zu früh gebor'n
ich geh in dieser Welt verloren
Zwischen Traum und Leben


Frei und stolz wie eine Möwe hoch überm Meer
schweb ich allein durch Traum und Wirklichkeit



Voglio mura che mi proteggano, ma voglio essere libera
cerco la solitudine, ma non voglio essere sola
voglio luce attorno a me, ma resto nell'ombra
il mio cuore è pesante, leggera la mia anima
dove devo andare?


Vivo nella terra di nessuno tra il sogno e la realtà
Sto in piedi sull'orlo tra luce e oscurità
sono nata troppo presto, mi sperdo in questo mondo
tra sogno e realtà


voglio essere come una fiamma, ma sono come neve
voglio essere una nuvola, ma sono un lago oscuro
cerco sicurezza, ma voglio anche la sfida
la mia bocca è muta, ma il silenzio mi tradisce
chi può capirmi?


Voglio essere speranza, ma non vedo uscita
voglio onestà e rifuggo l'apparenza
sono nata troppo presto, mi sperdo in questo mondo
tra desiderio e verità


Libera e altera come un gabbiano alto sul mare
volo da sola verso la tempesta


Sono nata troppo presto
mi sperdo in questo mondo
tra sogno e vita reale


Libera e altera come un gabbiano alto sul mare
volo da sola tra il sogno e la realtà


giovedì 28 giugno 2007

Pausa di riflessione

... Sarà che in questo periodo il lavoro è massacrante (lavorando in agenzia di viaggi, quando gli altri vanno in ferie noi sudiamo), sarà che sono rimasta senza musical da ascoltare (lunga storia, ma in linea di massima ho fuso il lettore che uso durante il giorno), sarà che a stagione teatrale chiusa anche le news sono poche, ma in questo periodo l'ispirazione è scarsa.


Sono indecisa se propinare ai miei lettori qualche post abbozzato che volevo rifinire, o se prendermi il fine settimana per ricaricare le pile e tornare a voi in forma smagliante... ;-)))


Comunque sia, non sono sparita...


E so che non sarà una grande news (soprattutto se comparata a quella di un "certo" lettore di questo blog), ma ve la comunico lo stesso: venerdì sera sono diventata zia della mia prima nipotina (la figlia di mio cugino). La piccola Ginevra è un batuffolino rosa così carino che mi è quasi venuto voglia di fare la mamma...

lunedì 18 giugno 2007

Tanto per cambiare...

... la scena musicale austro-ungarica e centro europea continua ad essere in gran fermento.


Al momento, e fino al 31/12,  al Raimund Theater è in scena Rebecca, che sarà seguita a ruota da un "limited run" di  "We will rock you", il musical dei Queen che a me ricorda tanto Farenheit 451. Il juke-box musical sarà in scena da gennaio a luglio del 2008, mentre dopo la pausa estiva (sempre del 2008) riprenderà la nostra amata Rebecca.


Intanto, nel giugno 2008 anche il Ronacher tornerà al musical, proponendo la prima versione tedesca di "The Producers".


E i musical in lingua tedesca promettono successi anche all'estero. Nel settembre 2008 dovrebbe aprire la prima versione olandese di "Tanz der Vampire", e la stessa Rebecca dovrebbe trasferirsi in Scandinavia (forse in Finlandia, dove hanno recentemente scoperto le VBW??)


Vedremo come si evolveranno le cose...

giovedì 14 giugno 2007

CD in arrivo

Questa è una notizia che ho letto qualche giorno fa su "Leggo" di Firenze (sì, a volte mi do a queste letture impegnate)


"Esce oggi il nuovo disco di Arianna, A modo mio, che raccoglie 10 cover (cantate in italiano) presenti nei più celebri musical, da Saturaday night fever a Phantom of the Opera, più tre brani inediti".


Lo dico subito... Non ho idea di chi sia Arianna, per cui non vedo come un suo album dovrebbe interessarmi... Però magari se mi date qualche delucidazione potrei farmi incuriosire dagli adattamenti italiani delle canzoni.


Ma la vera news della giornata è questa: http://www.musicalzentrale.de/


Ovvero: non c'è ancore una data stabilita, ma le Vereinigten Bühnen Wien pubblicheranno presto il CD completo di Rebecca!!  Non ci sono informazioni di nessun tipo (immagino che sarà lo stesso cast delle Highlights, e probabilmente che sarà registrato live), ma io sono già in attesa...

mercoledì 6 giugno 2007

Rant...

... che come ho capito, in inglese vuol dire tipo "sfogo".


Su uno dei forum che frequento (ne frequento due, uno è quello dei musical linkato alla Vostra sinistra. Beh, sull'altro) è stata aperta una discussione sui musical. "Vi piacciono? Quali sono i vostri preferiti?" e compagnia bella.


Ovviamente non sono riuscita ad esimermi dal commentare, nonostante mi fossi ripromessa di non scrivere niente. Ovviamente, miei fidati lettori (;-P) vi riporto quanto scritto. Che ne dite?


No, no e no!


Per il vostro bene non mi addentrerò in questo thread... Rischierei di diventare saccente e prolissa, e quindi di annoiarvi tutti quanti.


Riassumiamo in due parole: i musical sono la mia passione neanche tanto segreta. Da cinque - sei anni ho eliminato tutti i miei CD pop-rock-punk per fare spazio a "Original London Recording" e "Original Broadway Cast" di vario genere. Più studio e ascolto, più scopro che c'è ancora tanto che ignoro, e non solo nel mondo anglo-americano (avete presente "Total eclypse of the heart"? Beh, è il promo per un musical tedesco sui vampiri "Tanz der Vampire", che porta sul palcoscenico il film di Polanski "The fearless vampire killer" [chiedo l'aiuto di ***un'altro utente*** per il titolo italiano], e che ha recentemente festeggiato i dieci anni di repliche in Austria e Germania)


In compenso la sottocultura teatrale italiana mi fa montare il sangue alla testa. Quei produttori che ci propinano l'ultima starlette televisiva in un ruolo vocalmente impegnativo solo perché "fa cassetta", pensando che tanto il pubblico si berrà tutto mi fanno imbufalire. (chi indovina il riferimento non vince niente...)


Ecco lo sapevo... Se comincio non mi fermo più...  Meglio che smetta, va..


Ne avrei avute ancora tante da dire... Ma per le mie sparate mi tengo questo spaziettino qua, "zwischen Himmel und Erde" come dice la nostra Sissi. (Sapete, il titolo che volevo dare a questo blog era in realtà "Zwischen Traum und Wirklichkeit", che mi sembrava più appropriato, ma era troppo lungo per i canoni di Splinder... )

venerdì 1 giugno 2007

"Giulietta e Romeo"

Sempre per la serie "Quanto me ne frega dei musical italiani", questa me la stavo per perdere...


Stasera, all'Arena di Verona, apre il nuovo spettacolo di Riccardo Cocciante, "Giulietta e Romeo"; le liriche sono nuovamente di Pasquale Panella, che ha già lavorato su Notre-Dame de Paris. Giudicando dal temporale che sta venendo giù a Firenze, non credo che sia stata un'idea saggia aprire all'Arena (a meno che non sia possibile coprire palco e pubblico, ma ne dubito... ) Se il tempo prosegue così non so se mi dispiace più per gli artisti in scena o per il pubblico pagante... E non vale che diciate "Prima bagnata, prima fortunata!!!


Comunque, tornando seri: ho dato un'occhiata in giro su internet, e non sono riuscita a rintracciare nemmeno un nome del cast. Possibile che non sia ancora stata resa pubblica la lista dei ruoli e degli interpreti? Quando ha aperto "Rebecca", il cast era noto da mesi! (oltre ad aver fatto una conferenza stampa e ad averci fatto già innamorare di qualche canzone, vero Franz?)


E un'altra cosa che mi lascia perplessa. Il musical apre oggi, fa alcune giornate all'arena di Verona. Poi, secondo quanto riportato sul sito ufficiale del musical (http://www.giuliettaromeo.it/main.html), si trasferisce per due giorni a Napoli e per tre a Lecce. Poi se ne va in pausa estiva fino a Settembre, quando ritorna a Verona e fa altre due-tre tappe al centro-nord (mi sembra che faccia Milano, Torino e Roma). Bene, non capisco l'utilità di questa strategia. A questo punto non valeva la pena aprire il 1 settembre e continuare per tutto l'inverno? Non si finisce così per avere quasi due prime? Mah... Misteri italiani.... 


Per finire in bellezza, a me Cocciante non piace neanche molto, per cui questa volta non sono emozionata come la sera della prima di Rebecca (ricercatevi il post, se ne avete voglia... ) Comunque, i bene informati dicono che sarà possibile ascoltare lo spettacolo su RTL 102.5... Quasi quasi porgo un orecchio... "Curiosità, il tuo nome è donna"...